Prova di volo Fly Lab M2

La messa a punto di uno dei primi Fly Lab M2, è stata un utile banco di prova che ha consentito di apprezzare ma allo stesso tempo di verificare le prestazioni del mezzo durante le operazioni di volo. Un modo questo per testate l’efficienza delle nuove soluzioni introdotte come le ali, la cabina ed il motore completamente carenato.

La prova effettuata, ha così evidenziato una serie di migliorie da dover apportare, prima che il Fly Lab M2 sia considerato definitivamente pronto. Una delle prime modifiche riguarda, seppur lieve, il cambio di geometria dell’ala. Un altro intervento, questa volta più sostanziale, è stato effettuato sulla cabina di controllo, rendendo la stampata, decisamente più leggera. Altro importante intervento riguarda il radiatore, realizzato in lega leggera. Questi interventi hanno determinato un risparmio globale di quasi 20 kg rispetto al primo esemplare.

Per quanto riguarda gli interni della cabina, è stato applicato un tappetino di rivestimento opaco che limita decisamente i riflessi anteriori e quindi la visibilità del pilota, i i vecchi rivetti che fissavano i pannelli trasparenti termoformati sono stati fissati da bulloni più stabili con ranelle e dado autobloccante che assicurano una maggiore tenuta e stabilità.

I comandi del Fly Lab M2 sono disposti in maniera comoda ed efficacie con doppie manette e cinematismo interamente a vista, mentre, continua a persistere la  pedaliera montata su due livelli, soluzione adoperata a causa della curvatura del piano inferiore di cabina. 

Passiamo ora ai comandi elettrici, raggruppati, compreso quello del trim, in un pannello collocato sul cielo cabina, facilmente raggiungibili da entrambi i due piloti. Risultano un pochino distanti le cinture ed il principale pannello di strumenti.

La giusta collocazione delle prese d’aria, assicura un giusto ricambio d’aria nel vano motore, in particolare nell’area destra ove è alloggiata la marmitta. Risulta difficoltoso l’accessibilità al motore, in quanto prevede lo smontaggio delle cofanature.

Prestazioni durante le operazioni di volo

Per quanto riguarda invece le prestazioni del Fly Lab M2 durante le operazioni di volo, è emerso che:

  • le ampie porte (tenute aperte da una molla in acciaio) consentono un facile accesso sul mezzo.
  • si ritiene necessario un finestrino di grandi dimensioni, in assenza del quale, durante le operazioni di rullaggio a porte chiuse, l’intero apparecchio risulta troppo caldo.
  • freno, controllo direzionale e timone risultano discretamente efficaci;
  • pilotaggio piacevole;
  • sul mezzo è stata installata un’elica Arplast triplata è stata regolata durante l’esame con passo un po’ scaricato
  • decollo tutto sommato veloce con buona salita e crociera di circa 130 km/h

Una volta effettuati tutti i dovuti controlli ed apportati i miglioramenti sopra descritti, il Fly Lab M2 sarà a tutti gli effetti una macchina efficiente.

 

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