Musei

Per tutti gli esperti ed appassionati di aviazione militare sportiva, segnaliamo in questa sezione del nostro sito, alcuni tra i più importanti musei dedicati al settore.

Presso ognuno di questi musei sono custoditi gli aerei, le apparecchiature e le strumentazioni utilizzate dal corpo dell’aeronautica militare durante i vari conflitti verificatisi nel corso della storia in Italia e non solo.

Sono stati recuperati nel tempo numerosi reperti classificati per epoca e finalità d’uso. Esistono, infatti, diverse tipologie di mezzi aerei, ognuno dei quali, impiegato per una specifica funzione come:

  • aerei da caccia
  • bombardieri;
  • aerei da trasporto;
  • aerei da ricognizione;
  • aerei da addestramento;
  • aerei per la guerra elettronica;
  • aerocisterna;
  • aerei  da osservazione;
  • aerei da pattugliamento marittimo

 

Museo di Piana delle Orme

Il primo museo del quale vogliamo parlarvi è quello di Piana delle Orme in provincia di Latina. Questo museo assieme al museo AM di Vigna di Valle, al museo Caproni, Volandia ed al museo Baracca di Lugo di Romagna, fa parte della Rete Nazionale dei Musei Aeronautici.

Negli oltre 30 mila mq di esposizione sono conservati oltre 50 anni di storia italiana del 900. In particolare, sono presenti al suo interno numerosi oggetti che testimoniano sia le  tradizioni e la cultura della civiltà contadina, sia i mezzi bellici d’epoca risalenti alla seconda Guerra Mondiale.

Lo scorso 5 ottobre il Museo di Piana delle Orme ha inoltre inaugurato un’intera sezione dedicata all’Aeronautica Militare e alla Guardia di Finanza.

Tra i veicoli esposti nella nuova sezione troviamo l’unico modello reperibile in Europa, di LOCKHEED PV-2 “Harpoon”, un aereo adibito al pattugliamento marittimo nel Mar Pacifico, per contrastare le forze nemiche giapponesi durante le battute finali della Seconda Guerra Mondiale.

 


 

Italian Wings for american eagles

Un altro luogo, che documenta le vicende storiche dell’aeronautica militare è il Centro Studi Americani a Roma, presso il quale è stato inaugurato lo scorso 28 settembre la mostra fotografica “ITALIAN WINGS FOR AMERICAN EAGLES, completamente dedicata agli aviatori americani, che hanno volato, durante il corso della Prima Guerra Mondiale, a fianco dei piloti italiani delle Squadriglie di bombardieri Caproni. La mostra è stata realizzata grazie al recupero di diari, fotografie e lettere che i cadetti americani, ogni giorno scrivevano ai propri cari, offrendoci così una nuova chiave di lettura sullo svolgersi degli eventi e di quanto il loro contributo sia stato determinante per vittoria italiana di Vittorio Veneto e per la fine della Grande Guerra.

 


 

Base Tuono – Comune di Folgaria

Circondata dalle magnifiche montagne del Trentino Alto Adige, a pochi chilometri da Folgaria, sopravvive ancora oggi una delle tre aeree di lancio dell’ex base missilistica NATO di Passo Coe sul Monte Toraro del 66° Gruppo I.T..

Grazie al contributo del Comune di Folgaria con il supporto della Provincia Autonoma di Trento e in collaborazione con l’Aeronautica Militare è stato possibile allestire nuovamente la sezione Alpha dell’Area di Lancio, un’area dedicata alla Guerra Fredda e al sistema di difesa missilistico. Il nome che identifica l’area museale è “Tuono”. La parola tuono fu, infatti, il codice utilizzato dai radiofonisti durante le comunicazioni via radio. Questo spettacolare museo a cielo aperto, rappresenta un’importantissima testimonianza per la storia del nostro paese, in quanto, fornisce informazioni utili sia sulle tecnologie disponibili in quell’epoca, sia sulle reali capacità di difesa dell’Aeronautica Militare.

Il museo consente a turisti e visitatori di poter osservare missili, radar dell’area di controllo, e l’hangar grazie al quale è stato scoperto un quarto missile sul quale sono visibili i sistemi che lo compongono, compresi tutta una serie di pannelli illustrativi che testimoniano le azioni di difesa italiana. Altra cosa da non perdere assolutamente è il bunker un luogo che fungeva da rifugio in caso di attacco nemico.

Grazie alle visite guidate organizzate dal museo sarà consentito entrare sia nei carri di comando sia nel bunker.

 


 

Intrepid Sea, Air & Space Museum – Museo Steven F. Udvar-Hazy Center

Altri musei molto interessanti dedicati all’aviazione e non solo si trovano questa volta oltre confine. Vi segnaliamo per primo l’Intrepid Sea, Air & Space Museum a New York, un museo galleggiante che custodisce la portaerei leggera CV-11 USS Intrepid.

Se ci spostiamo leggermente più a sud degli Stati Uniti, precisamente a Chantilly, VA, nei pressi dell’aeroporto Dulles di Washington troviamo presso il museo Steven F. Udvar-Hazy Center il più famoso aereo spia americano al mondo, lo Lockheed SR-71A Blackbird dello Smithsonian. Il Blackbird ha registrato più di 2.800 ore di volo in 24 anni di servizio ed ha effettuato il suo ultimo volo il 6 marzo 1990 da Los Angeles a Washington in 1 ora, 4 minuti e 20 secondi, il tutto all’incredibile velocità di 2418 km/h.

 


 

 

London Royal Air Force Museum

Dopo New York è la volta di Londra, con il RAF Museum London uno dei più grandi musei aeronautici del mondo, una tappa per tutti gli appassionati di aviazione da non perdere assolutamente.

Il museo, inaugurato ufficialmente nel lontano novembre del 1972 custodisce una delle più incredibili collezioni di velivoli storici aperta al pubblico. Il sito è suddiviso in varie aree tematiche che documentano la storia della RAF dalla sua nascita sino ad oggi.

Il museo con ingresso completamente gratuito mette a disposizione dei visitatori oltre 100 velivoli come il gate guardian, un bellissimo diorama a grandezza naturale composto da uno Spitfire ed un Hawker Hurricane Mk II

Presso il RAF Museum London è presente anche la Grahame-White Factory, ovvero, la prima fabbrica di aerei del Regno Unito costruita nel 1917 da Claude Grahame White. All’interno sono esposti i veicoli più antichi del museo come l’Avro 504K, il Blériot XXVII, il Fokker DVII, il Sopwith F1 Camel, ed il Sopwith F1 Triplane.

Oltre alla Grahame White Factory, i visitatori potranno accedere anche all‘hangar dedicato alla Battaglia d’Inghilterra chiamata “Battle of Britain Hall”. L’hangar custodisce i veicoli adoperati durante una delle più importanti e lunghe battaglie aeree della II Guerra Mondiale che vedeva contrapposte la RAF alla Luftwaffe.

Si potranno osservare ben 18 velivoli storici sia alleati che tedeschi tra cui un Heinkel He111H-20, un Hawker Hurricane 1, un Junkers Ju88R-1, un Junkers Ju87G-2 ecc.

 


 

Clin d’Ailes Musèe Payerne in Svizzera

Distinto dall’area riservata alle esercitazioni militari dell’aerodromo di Payerne in Svizzera, troviamo il Clin d’Ailes Musèe presso il quale sono esposti i veicoli adoperati dalla Confederazione Elvetica sin dagli anni 50.

Il museo costituisce anche, la base operativa di due magnifici velivoli a reazione, come l’Hawker Hunter Mk58 trainer J-4203 e il Mirage IIIDS J-2012 “EMIR”.

I due aerei sono tra i pochissimi aeroplani a reazione che volano ancora regolarmente in Europa. Infatti, anche se radiati dalla prima linea della difesa elvetica, vengono realizzate delle operazioni di volo a cura degli specialisti che per molti anni li hanno pilotati.

 


 

Museo dell’aviazione ungherese

Un altro museo che vi segnaliamo è quello dell’aviazione ungherese situato nei pressi del centro cittadino di Szolnok all’interno del quale sono conservati i resti di un Il 2 Sturmovik sovietico precipitato nel lago Balaton in seguito al bombardamento da parte della contraerea ungherese nel 1944. Nella stessa area espositiva sono presenti un Yak 52, al Mi 2 ed un MiG 21 in ottime condizioni. Ai visitatori viene data la possibilità di sedersi a bordo del mezzo che ha rappresentato il punto forza delle aviazioni del patto di Varsavia.

Al piano superiore del museo è stato allestito un cinema in 4D e cinque simulatori di volo del MiG 29, con i quali è possibile effettuare simulazioni di volo e combattimenti aerei.  Sempre sullo stesso piano sono esposte le uniformi militari ed i resti di alcuni Messerschmit Me 109G e Fokkewulf FW-190 ungheresi.

Nella parte esterna del museo è possibile ammirare diversi aerei da caccia come il MiG 15 UTI, il MiG 17 e il MiG 19 e tutte le differenti versioni del MiG 21, dalla F 13, alla PF.

 


 

Aeroporto militare di Rivolto

Ma ritorniamo in Italia e spostiamoci in Friuli presso l’aeroporto militare di Rivolto (Udine) all’interno del quale è stata allestita nel 2015 un’area museale che documenta attraverso una mostra fotografica la storia delle Frecce Tricolori. L’area è stata realizzata grazie alla collaborazione e al supporto dell’Aeronautica Militare e il Friuli Venezia-Giulia.

Rivolto è da sempre è lo è ancora oggi, base di attrazione proprio per le Frecce Tricolori.

 

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